Recensioni: “Ferruccio Gaveglia – tra tradizione e modernità” – prof.ssa Rossella Serao


Il saggio che recensiamo oggi è “Ferruccio Garavaglia tra tradizione e modernità”, a cura della responsabile formazione Aquadro Rossella Serao, critica letteraria che – anche grazie al successo di questo pregevole ed apprezzatissimo saggio – si sta affermando nel panorama culturale Italiano e che

Ferruccio Garavaglia, capocomico della Stabile di Roma al Teatro Argentina, rappresenta il passaggio dal Teatro del Grande Attore  della seconda metà dell’Ottocento all’interpretazione più controllata e rigida del simbolismo del teatro dannunziano, fino agli innovativi esordi del cinema muto. Dagli istrionismi soggettivi ed improvvisati, l’interpretazione si raffina nella fedeltà al testo dannunziano, senza perdere il contatto con le proprie radici quitte sulle tavole impolverate delle messe scena di fine Ottocento, ritornandovi negli ultimi anni, dopo aver gettato i primi semi del cinema muto.
Il libro, edito da Edizioni Efesto di Roma nel 1919, è conservato nelle biblioteche nazionali di Roma e Firenze. e disponibile on line e presso tutte le librerie.

Rossella Serao nasce a Minturno, LT, nel 1976. Si è laureata in Storia del teatro e dello spettacolo, indirizzo Storia dell’arte, Lettere moderne alla Sapienza di Roma. Ha conseguito un master sui DIsturbi Specifici dell’Apprendimento presso l’Istituto INPEF di Roma. Nel 2019 ha pubblicato il libro di storia del teatro “Ferruccio Garavaglia tra tradizione e modernità”. Collabora con la rivista teatrale “Sipario”.